Il Digital Markets Act introduce qualcosa che il diritto antitrust tradizionale non ha mai avuto: un elenco fisso di obblighi e divieti che si applicano automaticamente alle piattaforme designate come «gatekeeper», prima di qualsiasi indagine, prima di qualsiasi accertamento del danno, e senza gli anni di costruzione probatoria richiesti da un tradizionale caso di abuso di posizione dominante. Si tratta di un cambiamento fondamentale, dall'applicazione a posteriori alla regolamentazione ex-ante. Per un gatekeeper, ciò significa obblighi di conformità che devono essere integrati nella progettazione del prodotto e nel modello commerciale fin dall'inizio, non aggiunti dopo un reclamo. Per gli utenti commerciali che dipendono da queste piattaforme — sviluppatori di app, venditori su marketplace, inserzionisti — il DMA non è soltanto un regolamento pensato per qualcun altro: crea diritti propri, tra cui il diritto di accedere ai dati generati dalla propria attività, il diritto contro l'autopreferenza (self-preferencing), e il diritto a condizioni eque e non discriminatorie che prima non esistevano in questa forma. L'avvocato antitrust in Grecia valuta anzitutto la definizione del mercato, perché senza di essa la posizione dominante non ha significato.
Le indagini sul potere di mercato delle piattaforme si basano sempre più su questioni che il diritto antitrust tradizionale non è stato costruito per rispondere. L'autopreferenza nei risultati di ranking e ricerca, il pricing algoritmico che produce esiti apparentemente coordinati senza alcun accordo umano, e le teorie sul potere di mercato basate sul controllo dei dati piuttosto che sulla sola quota di mercato — richiedono un tipo di analisi diverso rispetto a un classico caso di cartello o di concentrazione. Le autorità competenti, l'Autorità Ellenica della Concorrenza e la Commissione Europea, stanno sviluppando attivamente la prassi applicativa in questo settore, il che significa che le teorie giuridiche applicate a un determinato caso sono spesso meno consolidate, e più contestabili, di quanto lo sarebbero in una tradizionale controversia antitrust.
Un obbligo del DMA non attende un reclamo — la domanda non è se sarete indagati, ma se la vostra piattaforma è già progettata per essere conforme.
Affrontare un'indagine reale dell'Autorità Ellenica della Concorrenza o della Commissione Europea come azienda tecnologica è un'esperienza diversa da quella che si potrebbe immaginare consigliando dall'esterno. Le richieste di informazioni arrivano con scadenze reali, le ispezioni a sorpresa (dawn raid) comportano regole procedurali che entrambe le parti devono comprendere con precisione, e le prime settimane di interazione con un'autorità spesso determinano il tono e la traiettoria di tutto ciò che segue. Aver vissuto dal lato interno esattamente questo tipo di processo — gestendo il coinvolgimento regolatorio in materia di concorrenza come GC di una grande azienda tecnologica — orienta il modo in cui impostiamo un caso fin dal primo giorno: cosa comunicare spontaneamente, cosa trattenere in attesa di consulenza legale, e come interagire con un'autorità in un modo che preservi la posizione dell'azienda invece di restringerla inavvertitamente. Gli utenti commerciali delle grandi piattaforme si rivolgono sempre più a un avvocato antitrust in Grecia per esercitare diritti, non per difendersi.
Non solo enforcement
Gli obblighi del DMA sono ex-ante, non solo enforcement
Gli obblighi dei gatekeeper si applicano automaticamente alla designazione — la conformità deve essere integrata nella piattaforma, non assemblata dopo l'arrivo di un reclamo.
Diritti, non solo regole
Anche gli utenti commerciali hanno diritti DMA, non solo i gatekeeper
Sviluppatori di app, venditori su marketplace e inserzionisti hanno ottenuto diritti reali ed esigibili ai sensi del DMA — accesso ai dati, divieto di autopreferenza, condizioni eque.
Nuove teorie
Il pricing algoritmico solleva nuove teorie antitrust
Esiti di prezzo apparentemente coordinati possono derivare da algoritmi indipendenti senza alcun accordo — le autorità stanno attivamente definendo come trattarli.
Conoscere il processo
Come si svolge realmente un'indagine in materia di concorrenza
Richieste di informazioni, scadenze procedurali e le prime settimane di interazione con l'autorità spesso determinano la traiettoria dell'intera vicenda.